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BMX Meno infortuni mangiando meglio

BMX Meno infortuni mangiando meglio è la traduzione del chiacchierato articolo di Dig Bmx sul rapporto tra alimentazione – infortuni – salute dei BMXers.

Nell’articolo si susseguono le testimonianze dirette di alcuni atleti tra i quali JJ Palmere (pro rider) Matt  Ruscigno (nutrizionista e responsabile vendite presso Profile Racing)  e Rob Dolecki (rider e fotografo professionale)

La news originale, di aprile scorso, viene pubblicata oggi nel giorno della resurrezione pasquale, con la speranza che possa aiutare a “far risorgere” tanti riders dalle cattive abitudini alimentari così di moda nel mondo Bmx fatto di fast food, energy drink e grigliate a base di carne.

Considerata la lunghezza dell’articolo per chi vuole è disponibile il lettore vocale quì di seguito:

BMX Meno infortuni mangiando meglio con Matt Ruscigno

Quando ero alle superiori, di solito accantonavo 25 centesimi per risparmiare un dollaro dai soldi del pranzo, così potevo comprare una caraffa da due litri di tè freddo da portare al trail quando uscivo da scuola.  
Sono cresciuto a Bethlehem in Pensilvenia, la casa di Posh, Catty Trails e Nam (riposa in pace) – dove Bmx e quantità eccessive di tè andavano a braccetto.

Il mio unico pensiero su cibo e bibite era averne abbastanza di entrambe.  “Lo finisci quello?” era probabilmente la mia domanda più frequente sul cibo. Ma poi, tra gi show e la musica hardcore, ho scoperto il Veganismo e ho iniziato a pensare da dove provenisse il mio cibo.

Il cerchio si è poi chiuso mentre stavo viaggiando in Europa con il bmx rider Thomas Hooper – ora tatuatore di spicco ad Austin (Texas). Mentre eravamo ad una festa in Germania incontrammo Matt Coplon – cantante di una delle nostra Band preferite: i Reversal of Man.

Matt vide le nostre bike incatenate e ci cercò, così potemmo parlare di tutti i skatepark che avevamo gasato (avrebbe voluto avere con sé la sua bike) e dove eravamo riusciti a trovare cibo Vegano (la Germania era ottima per via delle Felafel ma la Francia fù una sfida).

Matt è ora il Responsabile della squadra vendite presso Profile (noto brand bmx) e ancora vegano dopo 20 anni.

Similarmente a quello che faccio io, lui mangia salutare a casa preparandosi molti dei pasti da solo. Peró sa che mangiare sano non è sempre facile  quando si è fuori casa e ammette di aver ripiegato su noccioline e patatine mentre viaggiava per Profile. Ma aggiunge anche che opzioni salutari e a base vegetale sono oggi disponibili più che mai. Bisogna solo cercare.

Al college ho studiato nutrizione per saperne di più sulla dieta e si è scoperto che quello che è buono per gli animali e l’ambiente è buono anche per la nostra salute.

Ho iniziato a mangiare cibo di origine vegetale perché non volevo mangiare prodotti di origine animale ma col passare del tempo, crescendo e imparando di più, ho iniziato a pensare più in là del mio orizzonte..a dove sarei andato a girare nel weekend e anche a proposito della mia salute a lungo termine.

“Ma siamo fortunati poiché possiamo controllare alcuni di questi fattori e ridurre il rischio di infortuni oggi e malattie in futuro”

-Matt Ruscigno.

Si è così scoperto che quelli che vivono più a lungo ed hanno una minor frequenza di malattie seguono principalmente una dieta a base vegetale.

Cibo vegetale come fagioli, grano, frutta, verdura, semi, noci sono ottimi per noi non solo per via dei nutrienti che hanno ( ne hanno moltissimi) ma anche per le sostanze fitochimiche che contengono.

Mai sentito parlare del Licopene dei pomodori? O degli Isoflavoni contenuti nei fagioli di soia?
Questi composti non nutritivi delle piante possono prevenire malattie cardiache, ictus, diabete di tipo 2 e tutte le principali cause di morte tra gli americani e non.

Ciò che mangiamo ora conta per la nostra salute quando siamo vecchi. Non solo a causa delle  abitudini che prendiamo e scegliamo, ma perché questi composti naturali aiutano le nostre cellule a guarire quotidianamente.

“Benchè non posso promettervi che mangiando crudista vegano guarirete magicamente dagli infortuni, posso affermare con certezza che esistono benefici a livello cellulare.”

-Matt Ruscigno

Ci sono molti fattori che influiscono sulla nostra salute: l’ambiente, i rischi che corriamo o semplicemente la vecchia cara sorte.
Ma siamo fortunati poiché possiamo controllare alcuni di questi fattori e ridurre il rischio di infortuni oggi e malattie in futuro.

Nutrizione e scelte alimentari sono mezzi potenti e molte persone semplicemente non ne sono al corrente, non gli importa o non ne sanno abbastanza sul cibo per far si che questo gli sia d’aiuto.

JJ Palmere si infortunò seriamente alla schiena 3 anni fà e i suoi progressi erano lenti nonostante avesse consultato vari dottori, chiropratici e fisioterapisti.

“Ho sviluppato questa dieta in seguito ad un grave infortunio alla schiena accaduto circa 3 anni fà. Dopo molte ricerche realizzai che avrei provato il percorso naturale per vedere come avrebbe funzionato.  Sorprendentemente dopo un breve periodo iniziai a vedere alcuni risultati e miglioramenti nella guarigione”

-JJ Palmere

Decise di gestire la situazione di suo pugno e cambiò radicalmente la sua “dieta” per seguire un’alimentazione completamente “Vegana Crudista” a base vegetale crudista  fatta di frutta non cotta, vegetali, noci e semi.
E restò sorpreso quando la sua schiena iniziò a migliorare rapidamente.

BMX Meno infortuni mangiando meglio con JJ Palmere

BMX Meno infortuni mangiando meglio - JJ Palmere
JJ Palmere – Photo by Kevin Conners


La mia dieta consiste al 100% in frutta fresca e verdure organiche non cotte. Un’ampia scelta di noci, semi, alghe, erbe, germogli, super food, super erbe e acqua naturale.

Ho sviluppato questa dieta in seguito ad un grave infortunio alla schiena accaduto circa 3 anni fà. Dopo aver girato in tondo attraverso un circolo senza speranza di dottori, chiropratici e fisioterapisti arrivai ad un punto dove non vedevo alcun progresso ma spendevo un mucchio di soldi e tempo senza risultati.

Sapevo era arrivato il momento di fare qualcosa di diverso  dopo moltissime ricerche realizzai che avrei provato ad intraprendere il percorso naturale per vedere come funzionava.

Sorprendentemente in breve tempo iniziai a vedere qualche risultato e progresso di guarigione. Feci questo percorso di trasformazione del mio stile di vita fino a diventare raw vegan e guarire completamente dal mio infortunio alla schiena.
L’esperienza fù così profonda da essere sufficiente a farmi credere in ciò che stavo facendo. Tornare indietro alle mie vecchie abitudini, non era nemmeno un opzione.

Essere crudista vegano non solo ha guarito completamente il mio infortunio alla schiena ma ha cambiato in meglio ogni aspetto della mia vita. Sento fortemente abbia portato creatività, consapevolezza, amore, forza, longevità, energia, guarigione e il vero significato di com’è sentirsi in salute, per esperienza diretta. 

JJ Palmere continua a mangiare in questo modo e anche se non posso promettervi che mangiando crudista vegano guarirete magicamente dagli infortuni, posso affermare con certezza che esistono benefici a livello cellulare.

Molti atleti prestano grande attenzione a ciò che mangiano per aiutarsi nella guarigione non solo da un infortunio ma dagli abusi quotidiani.

E Voi, fate attenzione a ciò che mangiate?
Non penso molti BMX riders lo facciano ma dovrebbero.

BMX Meno infortuni mangiando meglio con Rob Dolecki

BMX Meno infortuni mangiando meglio - Rob Dolecki
Rob Dolecki in trail


Rob Dolecki fotografo di DIG Magazine e vegano da molto tempo, è sempre in giro e molto abile nel trovare buon cibo quanto lo è nello scattare foto. E proprio di questo si tratta, un abilità che necessita di tempo per essere sviluppata. Iniziate a pensare che mangiare sano è un passo nella direzione giusta.

Sembra pazzesco ma da qualche parte devi iniziare e il prossimo passo è conoscere le esperienze di altri.
Come il video quì sotto  fatto con Rob e parte di un progetto sugli atleti vegani chiamato “Cuori forti” (Strongest Hearts)

Cosa puoi fare ora? Inizia da dove ti trovi. Perchè magari cucinare un pasto da buongustaio non fa per te, ma potresti ordinare un burrito anziché un pasto con la carne.

ECCO QUALCHE ALTRA IDEA:
  • Riduci la quantità di cibo raffinato che mangi.

Gran parte di ciò che oggi chiamiamo cibo è grano raffinato, mais raffinato e zucchero raffinato.
“Cibo” che è quasi privo di nutrienti e che non ha alcun beneficio per la salute. Dalla bibita gassata alle patatine di mais, questi cibi costituiscono gran parte della dieta occidentale.
Guarda ciò che mangi e chiediti se puoi ridurre uno di questi “cibi” raffinati e sostituirlo con opzioni più salutari.

  • Mangia più cibo vegetariano di quanto ne mangi attualmente. 

Mangi burro di arachidi e panini con la marmellata? Che ne dite invece dei fiocchi d’avena? Probabilmente state già mangiando cibo a base vegetale e non ve ne rendete conto. Iniziate con l’espandere questo tipo di pasti. Aggiungete più frutta, vegetali, fagioli ai tuoi pasti.

  • Riduci i prodotti di origine animale che non mangi di frequente.

Non ne sentirete la mancanza, quindi mollateli per primi. Sostituite le proteine vegetali a quelle di origine animale nei pasti che fate normalmente. Saltate in padella il tofù invece del pollo.
Provate ad aggiungere dei fagioli o scegliete tra i moltissimi prodotti che imitano la carne di pollo, maiale o mucca per gusto e consistenza, noti come prodotti “fake meat” o “meet free”.
Ma ovviamente fate attenzione che non contengano latte, uova e altri prodotti di origine animale.

  • Cercate ricette e libri di cucina che vi piacciono e ritagliatevi del tempo per cucinare.

Saltate le ricette complesse degli chef professionisti e scegliete ricette semplici e veloci.  Libri di ricette come “Vegans with a Veganescence” e Please Don’t feed the bear” oppure “No Meat Athlete” (sito web) hanno ricette facili e divertenti da leggere.
E ovviamente su internet troverete milioni di ricette vegane e vegetariane. Spendiamo così tanti soldi mangiando fuori che potremmo risparmiare centinaia di dollari scegliendo di prepararvi da mangiare a casa.

  • Esplora negozi e mercati poco familiari.

Negozi di prodotti naturali ed etnici hanno una varietà di cibi a base vegetale come bevande senza lattosio, alternative alla carne, snacks e una varietà di prodotti che probabilmente non hai mai visto.
Ci sono molti tipi di latte a base vegetale, come quelli di cereali, vegetali, frutta, noci, semi e altrettanti modi per prepararli e mangiarli.  Perché limitare te stesso a quella roba noiosa nei “normali” negozi di alimentari? Prenditi il tempo per provare prodotti differenti e i diversi metodi di preparazione di ognuno e divertiti facendo questo!

  • Tieni cibo sano in giro e fai un piano.

Se lo fai sarà più difficile ricadere nelle vecchie abitudini.
Createvi una routine e organizzate il vostro spazio così quando sarete impegnati e affamati, le opzioni salutari saranno sempre le più semplici da scegliere. Zuppe e fagioli in scatola, cereali precotti conservati in frigo riducono i tempo di preparazione.

  • Ciò che fai più spesso è ciò che conta di più.

Mangiare bene non significa che devi mangiare carote ad un party mentre tutti gli atri mangiano pizza e cupcakes. Prevenire malattie croniche e mangiare pensando alla salute di tutti i giorni, deriva delle tue abitudini regolari e non da ciò che fai una volta ogni tanto.

BMX Meno infortuni mangiando meglio con Brian Barnhart – A proposito di Matt Ruscigno:

Ho sempre avuto rispetto per il movimento vegano rigoroso, duro e puro, ma per me ci è voluto molto tempo nel capire come vivere in quel modo.
Può essere difficile prendere decisioni molto differenti da quelle dei tuoi coetanei ma ho trovato molti benefici nel farlo.
Matt Ruscigno ci stà dentro da oltre 17 anni ed è ora uno dei principali esperti in nutrizione vegetariana.
Ha una ricca conoscenza del perché una dieta a base vegetale è benevola per i BMX riders, gli altri atleti e l’umanità tutta.
E’ un dietologo registrato laureato alla Penn State University e alla Loma Linda University.
Portando qualche contrasto in più all’interno della comunità scientifica, Matt porta avanti una sfida e invito anche voi a farlo, approcciate al suo metodo!
Il suo lavoro include consultazioni personalizzate e la granparte dei suoi clienti sono atleti di resistenza.

BMX Meno infortuni mangiando meglio - Matt Ruscigno
Matt Ruscigno mostra il suo tatuaggio del logo di DigBmx

Anche lui è un atleta di resistenza e, ad esempio, ha completato la corsa notturna delle 500 miglia in bici nella Death Valley  assieme a molti altri come prova vivente che gli atleti vegani possono eccellere.
Oltre a “Strong Hearts” e varie conferenze pubbliche (come durante il “Whole Foods”) è anche co-autore di diversi libri come “No Meat Athlete” e “Appetite for Reduction”.
Ma prima di tutto questo era un BMX rider della comunità di trails-riders in Pennsylvania. Matt sta rivoluzionando il modo in cui la gente guarda alla nutrizione, applicando la sua esperienza in BMX e la sua etica rigorosamente vegana per incidere positivamente sulla salute delle persone.

Testo by Matt Ruscigno  | Testo aggiuntivo  by Brian Barnhart | Articolo originale in lingua inglese, traduzione a cura di Fabio P | Revisione Serena P

BMX Meno infortuni mangiando meglio - Dig Image
Illustrazione di Taj Mihelich

Per far si che non ve ne dimentichiate, forse è meglio ripeterlo in stile ossessivo compulsivo:
in BMX Meno infortuni mangiando meglio
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in BMX Meno infortuni mangiando meglio.